Il concept alla base di questo progetto di fotografia commerciale per il Daia Slow Beach Hotel di Conil de la Frontera (Cadice, Andalusia) ha un punto di partenza chiarissimo: la protagonista della campagna è l'architettura degli spazi che caratterizzano il resort, con i vari modelli che aggiungono un tono lifestyle alle immagini, in linea con la proposta di hospitality di questo brand appartenente alla catena Fuerte Group Hotels.
Con questo punto di partenza, in collaborazione con l'agenzia Fly Me To The Moon di Madrid, abbiamo quindi definito come mostrare le differenti zone dell'hotel all'interno del concetto di slow travel del marchio, con l'obiettivo di produrre contenuti visivi per uso pubblicitario ed editoriale.
Durante la visita di pre-produzione sono state decise le principali composizioni fotografiche da realizzare, così come la logistica del proprio photoshoot: dalle fasce orarie di ogni singola zona, cominciando dalla colazione buffet del ristorante Maam e terminando poi con il tramonto visto dal rooftop bar Tavira. La scaletta finale è stata suddivisa in due giornate complete di produzione on location, coordinate da Fly Me To The Moon nel pieno rispetto dell'operatività dell'hotel e degli ospiti.
A livello tecnico, ho optato per un'illuminazione leggera e diffusa negli interni, mischiando luce naturale e flash di riempimento per ricreare quella sensazione di calma e serenità propria del concetto di conscious travel del Daia. Per gli esterni ho invece cercato di filtrare la luce naturale in funzione dell'area e della scena da fotografare, con l'idea di mantenere una coerenza estetica ben definita in tutte le immagini del reportage, pur rispettando le differenze di luce ed intensità delle diverse ore della giornata.
Lo styling, elegante e sobrio, e le pose rilassate ed aperte dei modelli rafforzano questa idea di quiet luxury e slow living applicata al mercato del settore Hospitality.
SPACES BECOME EXPERIENCES, LIFESTYLE MADE INTO IMAGERY
Hospitality photography by Dani Vottero